Le attività del progetto |
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Il nostro Istituto, assieme al Liceo Scientifico “B.Touschek”di
Grottaferrata ed al Liceo “Villa Sora” di Frascati, è stato
coinvolto nel Progetto sin dal suo avvio. Il prof. Ilario Dondarini,
docente di elettronica, e la prof.ssa Nicoletta Lupino, docente di Fisica,
hanno curato lo sviluppo delle varie attività che hanno coinvolto
complessivamente, negli anni scolastici 2004/'05 e 2005/'06, 20
studenti provenienti dal corso C dell’indirizzo di elettronica
e dal corso L dell’indirizzo di Fisica Chimica per l’Ambiente. Stage
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Seminari Nel corso dell’anno 2005/2006 tutti gli studenti iscritti al Progetto hanno partecipato a quattro seminari, organizzati dai Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN
Attività didattiche per il biennio Nel corso di questo anno scolastico tutte le classi del biennio sono state coinvolte nella presentazione del progetto, con la collaborazione delle docenti di Scienze, A. Cibelli, M. Fardelli e M. Tommasi, che hanno curato una dispensa sui temi:
Attività didattiche per il triennio
2. E’ stato realizzato un corso per studenti dell'Indirizzo di Elettronica e Telecomunicazioni, esteso anche ad alunni provenienti dal Liceo “Villa Sora”, propedeutico alla costruzione di alimentatori per il telescopio. Il corso è stato tenuto dal prof. Dondarini e patrocinato dal Centro Fermi. 3. Il 30 maggio, in occasione della consegna alla scuola del certificato di qualità, il laboratorio è stato aperto al pubblico. (vedi galleria fotografica)
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MEETING DI ERICE L’istituto E. Fermi di Frascati ha partecipato al meeting che si è svolto in Erice dal 24 al 25 Novembre 2007. Nel corso del convegno sono state presentate da parte di ciascun istituto partecipante le attività in programma e lo stato delle singole installazioni che nel nostro caso sono state:
Attività didattiche
Nei mesi di febbraio e marzo è stato tenuto l'ormai tradizionale corso diretto a studenti del triennio sui temi della fisica astroparticellare e della sistemistica di progetto. Quest'anno è stata introdotta nel programma anche una sezione dedicata all'acquisizione dati, curata dal prof.E.Purchi.
Il gruppo di studenti partecipanti, a conclusione del corso, ha realizzato una presentazione video con la quale ha illustrato a tutti gli alunni delle prime classi le finalità del progetto e le attività relative in cui gli studenti stessi possono essere impegnati.Nell'occasione Nancy Bellingan (3 L) e Gianluca Cellucci (4A) hanno compilato un glossario ricco e articolato sul tema dei raggi cosmici e della loro misura. Attività pratiche L’istituto E. Fermi di Frascati ha terminato gli alimentatori che alcuni alunni interni hanno specificamente progettato e costruito per il telescopio per raggi cosmici interno alla scuola. L’iniziativa è stata fattivamente sostenuta dal Centro Fermi nella persona del suo presidente Prof. Antonino Zichichi e del direttore dr. Rinaldo Baldini nell’ambito dell’idea che permea il progetto “E.E.E. La Scienza nelle Scuole” Gli studenti Emanuele Cocco, Andrea Dommen, Ugo Taddei, Massimo Tauro, Marco Vittori (5 B) hanno realizzato i 3 alimentatori da 5V/ 1A per i convertitori DC-DC da 10KV e quelli per le schede di Front-End da 3V/ 3A. Gli alimentatori sono stati tutti provvisti di un circuiteria di sicurezza anti black-out a riarmo manuale capace di impedire la riattivazione in automatico dell’erogazione al ritorno dell’energia di rete. Gli alimentatori sono ora in fase di collaudo in condizioni d’impiego simulate 24h su 24.
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Di nuovo a Ginevra!
Quest’anno scolastico è iniziato con una brutta sorpresa: a settembre il telescopio non funzionava come doveva!
Da quanto si poteva capire, le camere assorbivano troppa corrente; sono state quindi smontate e portate al Laboratorio del Gran Sasso dell’INFN di Frascati, dove è risultata una opacizzazione dei vetri che delimitano le gap. L’ipotesi più probabile che è risultata dalle indagini dei ricercatori è stata che il gas aveva rilasciato depositi sui vetri; si era inoltre osservato che le alte temperature estive avevano pregiudicato l’efficienza del sistema.
Gli studenti impegnati nel progetto hanno quindi lavorato a turno in una prima fase di riparazione delle camere sotto la guida di Silvia Mozzi; l’intervento tuttavia non è stato risolutivo, per cui si è reso necessario prevedere la costruzione di nuove camere presso il CERN.
Nel frattempo a scuola sono state realizzate le altre attività programmate:
Tutti gli studenti hanno infine elaborato alcune presentazioni PPT per esporre alle prime classi lo scopo del progetto e i risultati ottenuti dal proprio impegno. L’incontro si è svolto l’8 maggio e ha concluso le attività di quest’anno scolastico. |
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