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Il 1° settembre 2007 è entrato in vigore l’obbligo d’istruzione elevato a 10 anni in base alla legge 26 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 622 (legge finanziaria 2007). Pertanto, a partire da tale data, tutti gli studenti usciti dalla terza media sono obbligati a prolungare il proprio percorso di istruzione per altri due anni, in un biennio di scuola superiore o, transitoriamente, nei percorsi sperimentali triennali la cui sopravvivenza è stata sancita dal comma 624 della finanziaria, fino alla messa a regime dell’obbligo di istruzione decennale.
Il nostro sistema scolastico compie così un passo molto importante per allinearsi con i sistemi di altri Paesi dell’Unione europea.
L’introduzione del nuovo obbligo si colloca nel quadro delle norme vigenti sul diritto/dovere all’istruzione e alla formazione, in base alle quali nessun giovane può interrompere il proprio percorso formativo senza aver conseguito un titolo di studio o almeno una qualifica professionale entro il 18° anno di età.
Il nuovo obbligo è un passaggio obbligatorio che non ha i caratteri della terminalità né un proprio ordinamento; la sperimentazione dura due anni scolastici (2007/2008 e 2008/2009) e non modifica gli attuali ordinamenti della scuola superiore: i saperi disciplinari devono essere finalizzati al raggiungimento delle competenze indicate che devono trovare idonee forme di certificazione. Nell’anno scolastico 2008/2010, esaurita la sperimentazione, l’obbligo scolastico entrerà a regime, con la ricomposizione, in un contesto unitario, di tutti gli ordinamenti dell’istruzione.
L’elevamento dell’obbligo dell’istruzione intende favorire il pieno sviluppo della persona nella costruzione del sé, di corrette e significative relazioni con gli altri e di una positiva interazione con la realtà naturale e sociale.
I saperi e le competenze per l’assolvimento dell’obbligo dell’istruzione sono riferiti ai quattro assi culturali (dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale).
I saperi sono articolati in abilità/capacità e conoscenze. La competenza digitale, contenuta nell’asse dei linguaggi, è comune a tutti gli assi, sia per favorire l’accesso ai saperi sia per rafforzare le potenzialità espressive individuali.
L’obbligo di istruzione si caratterizza per la congruenza dei saperi e delle competenze acquisite che assicurano l’equivalenza formativa di tutti i percorsi, nel rispetto dell’identità dell’offerta formativa e degli obiettivi che caratterizzano i curricoli dei diversi ordini, tipi ed indirizzi di studi. |
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L'obbligo formativo è il diritto/dovere
dei giovani che hanno assolto all’obbligo scolastico, di frequentare
attività formative fino all'età di 18 anni.
Durante l'assolvimento dell'obbligo la scelta operata
può essere modificata in quanto i tre sistemi sono considerati equivalenti
e quindi è prevista la possibilità di passare da un percorso all'altro
attraverso il riconoscimento dei crediti.
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