
La catena della memoria

La memoria non funziona ogni volta che si interrompe questa catena in qualche punto
Quando la memoria non ti funziona, domandati perciò:
Perché non ricordo?
A che punto si è interrotta la catena della mia memoria?
Quali interferenze eliminare?
Esistono infatti, numerose interferenze che influenzano negativamente la memoria, quali:
ansia - depressione - stati emotivi particolari - ambiente ecc. ecc.
La memoria può essere di tre tipi
Es.: quando cammino per la strada, vedo una quantità di "cose" che rimangono impresse nella mia memoria un tempo brevissimo, subito sostituite da altre.
Es.: se ascolto in modo distratto una lezione che non mi interessa, anche se comprendo tutto lì per lì, le informazioni resteranno impresse nella mia memoria soltanto per pochi secondi.
Memoria a lungo termine, che richiede una registrazione cosciente di una informazione significativa
Es.: quando studio concetti che voglio memorizzare, cercherò di organizzarli in qualche modo e di connetterli con quello che già so; forse li ripeterò più volte, in modo da trattenerli il più a lungo possibile (almeno fino a..l'interrogazione!!!).
Esistono varie memorie specializzate più o meno sviluppate a seconda degli individui |
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La memoria visiva o fotografica
(ricordi le pagine del libro, le figure, i grafici, un luogo?
La memoria per i numeri o per i nomi
(ricordi facilmente i numeri del telefono o i nomi delle persone?)
La memoria che si basa sulle organizzazioni di tipo logico
La memoria che si basa su associazioni di qualunque tipo, utilizzate dalla mnemotecniche
(tecniche per rafforzare la memoria).
La memoria e l'apprendimento
Si può studiare fondamentalmente in due modi:
- In modo meccanico e ripetitivo (studiare a memoria)
- In modo approfondito e sistematico
Il primo modo corrisponde all'apprendimento mnemonico, basato sulla ripetizione meccanica dei concetti da "mandare in memoria".
Il secondo modo corrisponde all' apprendimento significativo . Fondato sull'organizzazione delle informazioni.
Solo l'apprendimento significativo ti dà la possibilità di utilizzare tutto quello che studi in modo corretto e in diversi contesti.
Il resto?..........si dimentica!!!!!!
Suggerimenti

1. Evitate di "sgobbare" il giorno prima della verifica o la "sgobbata" finale!
Studiare in modo continuativo è il miglior antidoto contro i vuoti di memoria. Ricorda, infatti, che la tua memoria non può gestire più di 4-7 (max) unità concettuali indipendenti per volta.
2. Elimina tutti i motivi di distrazione.
Esempi di associazioni che hanno una lunga storia
"MA COn GRAn PEna LE RECA GIU?" è il modo usato da intere generazioni per ricordare il nome delle Alpi
(MArittime - COzie - GRAie - PEnnine - LEpontine - Retiche - CArniche - GIUlie)
"Di a da in con super tra fra" è la filastrocca per ricordare le preposizioni semplici
"Su qui e su qua l'accento non va"
"Il volume della sfera è: quattro terzi p-greco erre tre"
"Gobba a ponente, luna crescente; gobba a levante luna calante"
Oso = "micragnoso" e ico = "superfico" è il modo per ricordarsi le regole della nomenclatura Chimica (valenza minore - valenza maggiore).
Inventa le tue associazioni personali...

- L 'immaginazione è la capacità di "creare" con la mente immagini chiare e definite: l'immagine ha lo scopo di fissare più facilmente una informazione (vedi messaggi televisivi).
- Fare associazioni significa trovare tutti i possibili collegamenti logici (ma anche non logici) per aiutare il processo di memorizzazione.
Abituati pertanto a:
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Richiamare la pagina del libro o quella figura, grafico ecc., per esercitare la memoria visiva. Visualizzare con gli "occhi della mente" fatti sperimentali, situazioni, modelli teorici, intere procedure. Per esempio se devi andare con il motorino da un amico, non cerchi forse di immaginare la mappa stradale, percorrendo con la mente le strade principali che collegano le vie a te conosciute?
- associazioni fonetiche (gatto - gattopardo)
- associazioni basate su analogie (ricordo quel tale perché assomiglia a mio fratello)
- associazioni basate su differenze (ricordo Bella perché è brutta)
- associazioni basate su classificazioni (calze-scarpe, vetri-bottiglie)
- associazioni basate su trasformazioni (ricordo il nome Muratori da muratore, Bonomi da buoni nomi, ecc.)
Organizzare le informazioni in schemi, mappe concettuali, ovvero fare connessioni logiche tra i concetti .
Ogni concetto, infatti, è saldato nella mente agli altri in una specie di rete concettuale che li fissa rendendo più difficile la loro dispersione nel tempo.

Se vuoi continuare..... 