La
figura professionale del Perito capotecnico fisico-chimico per l’ambiente è caratterizzata
dalla capacità, di integrare e correlare fra loro competenze
scientifiche e tecnologiche con riferimento sia ai cicli produttivi
sia a quelli naturali. Le prospettive occupazionali riguardano l’inserimento
in settori che, utilizzando tecnologie e tecniche fisico-chimiche,
si occupano della tutela dell’ambiente e della salute dell’uomo.
Il
Perito fisico-chimico per l’ambiente possiede le competenze
necessarie per
• eseguire
misure di grandezze fisiche e chimiche in ambienti sia aperti che confinati,
partecipando all’attività di verifica e controllo;
• collaborare
alla ricerca di metodi di prevenzione e/o protezione da agenti di rischio
fisico e chimico;
• collaborare
al miglioramento della sicurezza ed alla tutela della salute dei lavoratori
sul luogo di lavoro;
• contribuire
alla realizzazione di interventi, con mezzi fisici e chimici, per il
risanamento di situazioni di degrado ambientale;
• collaborare
alle Valutazioni di Impatto Ambientale;
• collaborare
con l’Esperto Qualificato ed il Fisico Specialista;
• collaborare al controllo
di qualità ed alla manutenzione e gestione di strumentazione fisico-chimica
nelle strutture medico-ospedaliere di prevenzione, diagnosi e cura.
In quest’ultima specializzazione gli allievi
affrontano una tematica progettuale di tipo trasversale, l’ “Area
di Progetto” , sviluppandola nell’intero triennio.
Gli obiettivi di tale intervento didattico sono:
- l’approfondimento dei contenuti previsti dai programmi ministeriali;
- l’applicazione di un metodo di lavoro organizzato che simula
la realtà lavorativa;
- la progettazione, la realizzazione e il collaudo di un prodotto tecnologico
(informatico, elettronico o misto) in cui intervengono conoscenze multidisciplinari.
QUADRO
ORARIO
MATERIA |
Classe 3° |
Classe4° |
Classe5° |
| Lingue
e lettere italiane |
3 |
3 |
3 |
| Storia |
2 |
2 |
2 |
| Lingua
straniera |
3 |
3 |
3 |
| Diritto
ambientale, legislazione sociale
ed economica |
- |
2 |
2 |
| Matematica |
4 |
4 |
3 |
| Fisica
applicata |
6(2) |
4(2) |
5(3) |
| Fisica
ambientale |
|
4(2) |
5(3) |
| Chimica
bio-organica |
5(2) |
|
|
| Chimica
ambientale |
5(3) |
6(4) |
5(3) |
| Sistemi
e strumentazione |
5(3) |
5(3) |
5(3) |
| Educazione
Fisica |
2 |
2 |
2 |
| Religione
/ |
|
|
|
| Attività
alternative |
1 |
1 |
1 |
| Area
di progetto |
|
|
|
| Totale
ore settimanali |
36(10) |
36(11) |
36(12) |
SBOCCHI PROFESSIONALI
Gli sbocchi professionali,
per tale figura, sono molteplici ed in continua espansione non solo
nel settore privato, dove si è registrato il maggior fabbisogno
qualitativo di professioni “ verdi “, ma anche nella
Pubblica Amministrazione per il ruolo svolto dallo Stato, dalle Regioni
e dai Comuni nel campo della difesa ambientale e della sicurezza.
Basti citare al
riguardo alcune delle strutture che operano già da anni in
tali settori quali l’ENEA, il CNR, i Parchi Nazionali, l’ANPA,
l’ARPA, la Comunità Montana ecc.
A seconda delle
aree di intervento il perito ambientale può ricoprire diversi
ruoli come ad esempio:
Nel settore
della tutela delle acque:
- Progettista/Responsabile della
conduzione degli impianti di depurazione acque;
- Progettista responsabile della
conduzione di impianti di potabilizzazione acque;
- Esperto per interventi integrati
di risanamento delle acque;
Nel settore
della tutela dell’aria:
- Tecnico per il monitoraggio della
qualità dell’aria;
- Progettista/Responsabile di sistemi
di abbattimento inquinanti gassosi
- Progettista di sistemi antirumore;
- Tecnico per la redazione
di piani di risanamento acustico;
- Tecnico per il monitoraggio acustico.
Nel settore
della difesa dalle radiazioni ionizzanti:
- Esperto in radioprotezione;
- Tecnico addetto alla conduzione
di impianti di trattamento rifiuti radioattivi
Nel
settore della gestione dei rifiuti:
- Responsabile della gestione e
manutenzione di discariche
- Responsabile della gestione di
impianti di recupero e riciclaggio
- Responsabile della gestione di
impianti di termovalorizzazione
Nel settore
della riqualificazione ambientale e della pianificazione del territorio:
- Esperto in interventi di sistemazione
e ripristino naturalistico
- Esperto nell’ambito della
procedura di valutazione dell’impatto ambientale
- Tecnico per il recupero ambientale
- Tecnico della cartografia computerizzata
Nel settore
energetico:
- Responsabile della conduzione
di impianti di produzione di energia ( es. centrali termiche)
- Tecnico esperto in risparmio energetico
ed in fonti rinnovabili
Il diploma
per perito chimico-fisico per l’ambiente consente inoltre l’iscrizione
all’albo dei periti industriali, per lo svolgimento della libera
professione, ed il proseguimento degli studi in ambito universitario
e accademico.
Il titolo di studio consente l’accesso
a qualunque corso di laurea e accademie.